5 feb
Microsoft vuole Yahoo!: io difendo Google
C’è chi dice che Google stia diffondendo veleno sulla proposta di acquisizione Microsoft su Yahoo!. In che modo? Magari offrendo a Yahoo! il proprio aiuto. A me non pare che le cose stiano così.
Vediamo. Brad Smith, general counsel Microsoft, ha affermato:
a) “L’operazione è pensata per dar vita a un concorrente per Google nel settore della pubblicità online e del search. Qualsiasi altro scenario porta ad alternative di minore concorrenza.
b) “Oggi Google è il motore di ricerca e società pubblicitaria dominante sul Web. Google controlla il 75 per cento delle entrate pubblicitarie dal paid search nel mondo e la sua quota di mercato continua a crescere. Secondo gli studi di mercato, Google ha negli Usa una quota del search del 65 per cento e più dell’85 per cento in Europa. Al contrario, Microsoft e Yahoo hanno al massimo, e insieme, il 30 per cento negli USA e il 10 per cento in Europa”.
Insomma, Microsoft si batterebbe anche a favore della libera concorrenza.
Va bene. Ne sono sicuro. Però non vedo perché Google se ne debba stare con le mani in mano. Se il mercato è libero, allora Google può mettere il naso nelle faccende altrui. Che lo riguardano direttamente. Mi chiedo: fare una proposta a Yahoo! o aiutarlo a risollevarsi va contro le regole di mercato?
Per carità, che nessuno mi parli di regole morali. Non esistono. Almeno in un mercato dove girano cifre astronomiche. Altro discorso sarebbe la distribuzione equa delle caramelle all’asilo. Ma qui ragioniamo su somme che potrebbero ripianare il debito del Terzo Mondo. E su uno strumento di potere che non ha eguali nella storia dell’umanità: il motore di ricerca.
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