arsÈ uno dei problemi più terribili di Internet: i contenuti inadatti ai bimbi ma facilmente raggiungibili dagli stessi. Sì, esistono programmini che bloccano i siti inidonei, però se intervengono le istituzioni direttamente con una norma è meglio. Ed ecco allora che il Senato americano approva una legge sul blocco dei contenuti non adatto ai minori: consentirà alla Federal Communications Commission di aiutare i genitori a scovare e impedire l’accesso ai siti poco consoni alla navigazione infantile: è la “Child Safe Viewing Act”.

Che i liberisti assoluti e integralisti non urlino allo scandalo: non è il Grande Fratello americano che vuole controllarci, ma si tratta di una tutela giusta a favore dei più piccoli.

[via arstechnica.com]




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