Bitdefender Internet Security 2018: le nostre impressioni

Di , scritto il 08 Novembre 2017

Bitdefender Internet Security 2018Conoscendo da tempo l’ottima fama e avendo già sperimentato su altri PC i programmi della software house Bitdefender, non abbiamo esitato a cogliere l’occasione di un periodo di prova di 30 giorni per la versione 2018 di Bitdefender Internet Security anche sul nuovo computer appena acquisato.

Come è risaputo le minacce potenziali per il sistema operativo Windows provenienti da Internet sono diverse rispetto al passato e decisamente più subdole. Non sono scomparsi trojan, rootkit e spyware, ma oggi bisogna difendersi anche soprattutto dagli attacchi alla privacy, dai ransomware (i “malware del riscatto”, che bloccano i file del computer e li tengono in ostaggio fino a quando l’utente non versa una cifra per effettuare lo sblocco) e dagli zero-day (programmi che lanciano l’esecuzione di azioni normalmente non consentite nel sistema). Bitdefender Internet Security 2018 è efficace su tutti e tre i fronti citati, senza perdere di vista i software malevoli più tradizionali e continuando a contrastare il phishing di dati sensibili (password, numero di carta di credito e simili). Lo fa mediante una particolare tecnica detta “rilevamento comportamentale” che effettua un attento monitoraggio delle applicazioni attive e un intervento tempestivo per la prevenzioni di infezioni quando viene rilevato qualcosa di sospetto. La violazione della webcam è impedita da un avviso che mette l’utente in grado di bloccare gli accessi non autorizzati. La protezione dai ransomware viene attivata mediante la tecnologia Safe Files, che concede solo alle applicazioni affidabili le modifiche a un elenco di file importanti individuati dall’utente.

Un altro fronte su cui opera Bitdefender Internet Security 2018 è quello della navigazione web. Come sappiamo, dopo aver effettuato una ricerca su un motore ci si trova davanti a una SERP, ovvero un elenco di risultati: ebbene, il nostro antivirus segnala e blocca i link infetti prima che l’utente li clicchi. Lo stesso vale per i link dannosi provenienti dai social network di cui talvolta gli “amici” si fanno involontariamente trasmettitori.

La Modalità soccorso è una funzionalità per la lotta contro i rootkit – che hanno la particolarità di diventare attivi quando Windows viene avviato. Se è presente il software Bitdefender sulla nostra macchina, la minaccia viene rilevata immediatamente, all’accensione e il computer viene dirottato su una “modalità di soccorso”, così è possibile ripulire il sistema e ripristinarlo correttamente.

Il Bitdefender Autopilot™ gestisce in maniera autonoma la sicurezza informatica del PC senza richiedere conferme o interventi nelle finestre di dialogo. Naturalmente è l’utente che decide se attivarlo oppure no, ma una volta optato per l’attivazione non dovrà preoccuparsi di impostare e o configurare alcunché.

Siamo stati favorevolmente colpiti anche da alcune funzionalità aggiuntive del software che vanno in direzione dell’ottimizzazione delle prestazioni. La tecnologia Bitdefender Photon™ studia la configurazione hardware e software del sistema di ogni macchina per trovare come risparmiare risorse e migliorare la velocità e la performance. Sulla stessa linea anche la Modalità batteria, particolarmente utile per tablet e laptop: permette di risparmiare energia modificando a titolo temporaneo alcuni settaggi del sistema relative a schermo, raffreddamento, aggiornamenti e connessione Bluetooth.

Prova ampiamente superata, insomma, e investimento sicuro (in questi giorni anche scontato) su un antivirus che sicuramente accompagnerà il nostro laptop fino alla fine dei suoi giorni.



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