14 mar
Non si spia il P2P
scritto alle 11:04 del 14/03/2008 da Matilde Beretta in File sharing, Privacy
Le aziende private non possono monitorare i propri dipendenti alla ricerca di quei colpevoli che si scambiano file musicali o giochi via Internet per poi chiedere il risarcimento danni.
E’ quanto stabilito dal Garante della Privacy dopo il caso Peppermint.
Le direttive europee sulle comunicazioni elettroniche, infatti, vietano di “spiare” i soggetti e vietano che dati personali vengano raccolti all’insaputa della persona.
Le società che hanno praticato questo monitoraggio entro il 31 marzo dovranno cancellare i dati dei soggetti.