WebTV, l’Italia riparte da lei?

Di , scritto il 09 Luglio 2007

web tvOggi apro “Affari e Finanza”, inserto di Repubblica del Lunedi, e trovo un’interessante approfondimento sulla WebTV, sui due progetti che attualmente hanno dato più rilevanza al termine : Babelgum e Joost. Ottimo come sempre, l’articolo di Repubblica sottolinea le differenze fra le due piattaforme, che tuttavia ora alle spalle due importanti figure della tecnologia italiana, due ingegneri ora dediti al ruolo di amministratori delegati: Valerio Zingarelli e Mike Volpi.

Volpi ha militato nelle file di Cisco per anni, ed è attualmente uno dei maggiori esperti di rete, mentre Zingarelli da ingegnere di Telecom Italia e sviluppatore del protocollo GSM, ora prende le redini di Babelgium in qualità di CEO. Devo ammettere che fa piacere leggere che due italiani sono ai vertici dei due progetti che porteranno sul web il nuovo concetto di Tv, sinceramente penso sia una delle tecnologie più promettenti e così, più concrete, perchè devo ammetterlo, oggi c’è anche tanta spazzatura marchiata come “tecnologica”.

Joost e Babelgium avranno un pubblico diverso per via dei loro contenuti e della loro politica, Joost sarà più una sorta di Sky del web, con contenuti simili a quelli della tv, mentre Babelgium porterà sui nostri schermi sempre filmati prodotti da società e da enti specifici, ma di genere più ampli e soprattutto meno “televisivi”. Ed infine, due modelli di business diversi, Babelgium si sosterrà solo sulla pubblicità.

Ci sono tutti i presupposti per due veri e propri successi, ora entrambi sono nel periodo di beta testing, prometto di tornare a parlarne appena questo finirà e potremo iniziare a guardare la tv sul web, sarete anche voi davanti allo schermo con me?

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