Twonky: gestione di file multimediali in un rete composta da Internet, computer, tv, stereo e telefono

Di , scritto il 16 Novembre 2010

Avete già sentito parlare di Twonky? Non si tratta di un altro gadget costoso, bensì di una serie di software e applicazioni per PC, Mac, Linux o cellulari Android con la quale potete condividere tutti gli archivi digitali multimediali in vostro possesso in un interscambio tra computer, TV, stereo e altri apparecchi connessi tra loro e/o alla rete Internet.

Questi gli elementi della suite:
* TwonkyManager: permette di sfruttare al massimo la connessione tra Internet e console di gioco, televisore e cornici digitali. Con un solo programma si gestiscono tutti i file (foto, musica, video), che possono essere riprodotti su tv o su  stereo, con controllo facile e diretto dal proprio computer.
* TwonkyBeam, un add-on per i browser più diffusi (Explorer, Firefox e Chrome) che  consente lo streaming audio e video direttamente sul televisore di casa, con flussi di dati provenienti da siti molto popolari, tra cui Facebook, YouTube, Flickr e Last.fm.
* TwonkyServer: un software che permette di recuperare e gestire in una sola libreria tutti i file multimediali archiviati in uno qualunque degli apparecchi hi-tech citati sopra, nonché i feed provenienti direttamente dal Web.

Anche per cellulari e smartphone Android esistono un’applicazione e un server con le stesse funzioni, mediante i quali da tutti i dispositivi casalinghi potrete accedere alle foto, ai video e alla musica conservata sul telefonino.

Tutti i software possono essere scaricati nella versione completa e utilizzati gratuitamente per 30 giorni senza impegno, prima di un eventuale acquisto della licenza.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloDownload.it – Guide e consigli su programmi e software da scaricare supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009