Come si possono guardare i film in streaming?

Di , scritto il 28 Aprile 2020
guardare i film in streaming

Guardare i film in streaming è una consolidata abitudine per tantissime persone. Uno dei siti migliori da questo punto di vista è https://altadefinizione.studio/, dove gli utenti possono trovare un vasto assortimento di titoli nuovi e meno nuovi. Ma lo streaming è sempre legale? In realtà no: esso, infatti, non lo è nel momento in cui vi si ricorre allo scopo di trasmettere materiale (film, in questo caso) coperto da copyright in maniera non lecita. Un discorso che vale per i film, appunto, ma anche per gli eventi sportivi, per la musica e per tutti gli altri contenuti che in genere si possono acquistare tramite le pay tv.

Quando lo streaming diventa illegale

È illegale, insomma, lo streaming che diffonde attraverso il web materiale per cui è previsto il diritto d’autore: nel caso in cui non si sia in possesso di una specifica autorizzazione, infatti, non si possono trasmettere partite di calcio, commedie hollywoodiane o qualsiasi altro contenuto. La condotta che viene attuata attraverso lo streaming illegale è equiparabile a quella di chi entra in possesso di un’opera che appartiene ad altri e la diffonde senza avere il permesso per farlo.

Gli utenti rischiano qualcosa?

Se la diffusione di contenuti in streaming senza autorizzazioni ad hoc è illegale, viene spontaneo domandarsi se si possa configurare una condotta illecita anche dagli eventuali fruitori. In altre parole, che cosa si rischia se si guarda un film in streaming in modo non autorizzato? Va detto che a questo proposito i pareri non sono unanimi, ma in linea di massima si può sostenere che non si rischia niente guardando un film in streaming per la semplice ragione che tale comportamento non viene punito da alcuna norma di legge. Alcuni esperti del settore, tuttavia, ritengono che la punizione applicabile in caso di fruizione non autorizzata sia di una sanzione di 154 euro, la stessa prevista quando si effettua un download non autorizzato per uso personale.

Sanzioni pecuniarie: ci sono margini per essere puniti?

Tale interpretazione, in ogni caso, può essere contraddetta: una sanzione di questo tipo si può applicare unicamente a chi scarica un contenuto protetto in modo illegale, ma tale discorso non vale per chi guarda quel contenuto. Se, per esempio, il gestore di un bar fa vedere ai propri clienti le partite di calcio trasmesse da una pay tv in modo illegale attraverso uno streaming non autorizzato, è ovvio che a dover essere punito è il gestore, e non i clienti.

Scaricare i film in streaming

Il discorso è differente per gli utenti che, invece, scaricano i film. Anche in questo caso è bene approfondire la questione, per altro sottolineando la differenza tra reati penali e illeciti amministrativi. Nel caso in cui si scarichi un film per uso personale non si compie un reato, ma si è comunque protagonisti di un illecito amministrativo, che comporta – come si è detto in precedenza – una sanzione di 154 euro. L’entità della sanzione, tuttavia, può salire fino a 1.032 euro qualora venga scaricata una quantità ingente di materiale; materiale che, in ogni caso, è destinato a essere confiscato.

Quando si commette un reato

Si commette un reato a tutti gli effetti se dopo aver scaricato un film lo si diffonde: a quel punto tale condotta può essere equiparata a quella di chi gestisce le piattaforme di streaming, dal momento che si concretizza una diffusione non lecita di materiale soggetto a copyright. In sintesi, conviene limitarsi a guardare i film in streaming senza scaricarli per avere la certezza di non commettere reati e di non rischiare neppure una sanzione di carattere pecuniario.

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