Velocizzare il PC rimuovendo applicazioni inutili e bloatware

Di , scritto il 18 Ottobre 2012

Se rientrate nella categoria dei delusi dal fatto che il computer relativamente nuovo si riveli inspiegabilmente lento, sappiate che le applicazioni installate dal costruttore oltre a Windows sono un motivo sufficiente per rallentare le prestazioni anche di una macchina nuovissima.

Occorre eliminare i tool di terze parti, le utilità preinstallate e le applicazioni non necessarie che voi probabilmente non userete mai, ma che intasano la memoria; tutto questo facendo attenzione a conservare la parti importanti del sistema, per esempio la protezione contro il malware.

I costruttori e i rivenditori di PC sono soliti stipulare accordi con varie software house per installare delle versioni Trial dei loro programmi sui computer nuovi: ad esempio giochi, antivirus e altre utilità gratuite solo per un periodo limitato di tempo. La pratica è comprensibile: oggi come oggi, per chi fabbrica e vende computer i margini di guadagno sono ridotti al minimo e questi accordi sono un’importante fonte di profitto.

Dal punto di vista dell’utente, però, queste applicazioni incidono sulle prestazioni della macchina in due modi: di solito rallentano l’avvio iniziale, in seguito occupano memoria e rubano potenza di elaborazione alla CPU quando si lanciano altri programmi.

La prima cosa da fare è appurare che i programmi da voi individuati come bloatware siano davvero tali e non software che in realtà sono essenziali per il funzionamento del computer, ad esempio come supporto per driver hardware (stampanti, mouse ecc.).

A questo punto si può parlare di come rimuovere un programma inutile: se si tratta di un solo software, è sufficiente premere il pulsante Start di Windows, andare nel Pannello di controllo, digitare “Disinstallare” nel box di ricerca in alto a destra, cliccare su “Disinstalla un programma” e seguire le istruzioni passo passo.

Se i programmi da disinstallare sono molto numerosi, conviene decisamente usare un programma apposito per disinstallare il software bloat. Ci sono applicazioni apposite come PCFix (che consigliamo) PC Decrapifier o Cleanse Uninstaller che aiutano a rimuovere i programmi non desiderati. Con tool come CCleaner e RegSeeker si ripulisce poi il registro di sistema di Windows dai residui rimasti dei file eliminati.

Il motivo per cui la rimozione manuale non è sufficiente ma occorre un programma apposito è presto detto: molti programmi preinstallati, soprattutto gli antivirus, sono appositamente progettati per resistere alle normali tecniche di rimozione.

Se vi accorgete che il software da eliminare è davvero troppo, potete anche pensare di adottare una misura molto drastica: riformattare il disco rigido e installare il sistema operativo Windows da zero: in questo modo sicuramente non rimarranno programmi inutili. Attenzione però: i costruttori ultimamente hanno la tendenza a mettere un software di backup – che include tutti i programmi extra di cui state cercando di sbarazzarvi – in una partizione nascosta dell’hard disk, che dev’essere anch’essa cancellata.

Per reinstallare Windows bisogna essere in possesso di una copia separata e legale del sistema operativo di Microsoft, vostra o altrui. Bisogna anche scaricare i driver relativi al display video o all’adattatore di rete se essi non sono già riconosciuti da Windows: per farlo bisogna masterizzarli su un CD o passarli su una chiavetta USB per reinstallarli insieme al sistema operativo.

Anche se utilizzate una copia di Windows non vostra, potete comunque usare il codice di licenza trovato sul computer all’acquisto, di solito stampato su un adesivo applicato sullo chassis del computer, purché si tratti della stessa versione del sistema operativo.



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