Graph Search: come difendere la privacy dal motore di ricerca di Facebook

Di , scritto il 21 Gennaio 2013

motore di ricerca di FacebookL’annuncio del lancio di Graph Search, il motore di ricerca interno a Facebook, ha scatenato un polverone di polemiche, non tanto sulla sua validità come strumento, quanto su come esso potrebbe subdolamente violare la privacy degli iscritti al social network. In realtà, ciascuno di noi è totalmente responsabile di come ha postato in passato le informazioni su se stesso, i messaggi in bacheca propria e altrui, le foto, i video e i tag che ha concesso. Tutte le informazioni potevano infatti essere coperte da privacy utilizzando i comandi giusti. Certo è che nessuno avrebbe immaginato che un domani qualcuno potrebbe contattarci perché ha scoperto, incrociando i dati con opportune domande nel motore di ricerca, che siamo single, abitiamo nella sua stessa città e siamo dei fan di Vasco Rossi.

L’approccio della maggior parte degli utenti è stato improntato all’ingenuità e ora le proprie preferenze dichiarate pubblicamente (anche soltanto con un clic su MiPiace) ora potrebbero diventare imbarazzanti. Per non parlare di quei dati incompleti, fasulli o scherzosi che abbiamo digitato per far ridere gli amici, ma saranno percepiti come assolutamente veritieri dal motore di ricerca, mentre invece sono inaffidabili. Ecco dunque alcuni consigli per evitare gran parte dei problemi futuri.

* Ripassare tutti i MiPiace che abbiamo disseminato negli anni, andando sulla pagina , e, con infinita pazienza, cliccare sul titolo di ogni pagina o elemento che non vogliamo rendere pubblico e poi sull’opzione “Non mi piace più” dal menu a tendina.

* Per fare in modo che le vostre amicizie restino private e non ricercabili mediante Graph Search, occorre cliccare sulla voce Amici nel proprio Profilo, visualizzare la lista, poi cliccare sulla voce Modifica (con l’icona della matita), selezionare l’opzione Modifica Privacy e scegliere la voce Amici (oppure Solo io) nel menu Chi può vedere i tuoi amici?. In seguito, cliccare su Aggiorna Informazioni, poi sul bottone Modifica accanto a “Relazioni e Familiari” e rendere il tutto visualizzabile solo dagli amici o da voi stessi.

* Cercare le foto in cui siamo stati taggati e scegliere quali di esse possono restare pubbliche e da quali va eliminato il tag e poi andare nella sezione Foto del proprio profilo, selezionare Album e stabilire il livello di privacy di ogni album.

* Se volete drasticamente impedire la visibilità di ciò che avete postato in passato o posterete in futuro, potete farlo nel menu Impostazioni sulla Privacy, con un clic sulla voce ‘Limita i post passati’ e sicuramente scegliendo l’opzione che ritenete più opportuna alla voce ‘Chi può vedere i tuoi post futuri?’.

* Un’ultima informazione che potreste voler rendere visibile soltanto agli amici o a voi stessi è quella sulla vostra città di residenza, che si trova in Informazioni e si può cambiare cliccando sulla voce ‘Modifica’ nella sezione ‘Città’.


1 commento su “Graph Search: come difendere la privacy dal motore di ricerca di Facebook”
  1. […] al social network che comunque non è ancora disponibile per chi usa Facebook in italiano. Ne abbiamo già parlato sulle nostre pagine in maniera chiara spiegando come sarà possibile proteggere i propri dati […]


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